30kg di droga sequestrati dai Carabinieri nell’area del Pescarese

Un intenso traffico di stupefacenti tra la Puglia e l’Abruzzo è stato stroncato dai Carabinieri di Pescara nell’operazione antidroga denominata Rondò. 7 spacciatori sono finiti dietro le sbarre e 13 con l’obbligo di dimora.

Gli indagati sono italiani e albanesi con base dello smistamento degli stupefacenti a Montesilvano. L’incursione dei militari dell’Arma ha interessato le province di Pescara, Chieti, Foggia e Barletta, Andria e Trani, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pescara.

Per lo spaccio di cocaina nel Pescarese le sostanze illecite provenivano dal Settentrione del Paese, mentre dalla Puglia l’eroina. Appena 7 euro al grammo il costo dell’eroina. Complessivamente le indagini dei Carabinieri hanno portato al sequestro di 30 kg tra cocaina ed eroina e contanti per circa 100 mila euro.

Anche il litorale adriatico molisano è sempre più terra di conquista di spacciatori provenienti dal Nord della Puglia: Foggia e San Severo in testa, ma il fenomeno criminale è ormai radicato in tutti i grandi e piccoli centri dell’intera regione ed esteso a qualsiasi ceto sociale.