Riguarda la nuova riforma sulla disabilità, ancora in fase sperimentale per questo 2026, prima della sua attuazione definitiva nel prossimo anno, l’incontro organizzato dal sindacato UIL che si è svolto a Campobasso nella sala eventi di Contrada San Giovanni in Golfo.
Un dibattito che ha visto tra i relatori, i sindacalisti della UIL locale e nazionale e una rappresentanza politica, per analizzare le caratteristiche della riforma partita dal governo centrale, ovvero dal Ministero i competenza, per ridefinire l’accertamento delle forme di disabilità.
Una riforma che si propone di riorganizzare il lavoro coordinato degli enti coinvolti, finalizzato a snellire le procedure burocratiche, ma che per il sindacato presenterebbe anche alcuni punti critici.
Nell’ambito dello snellimento delle procedure e del sostegno agli utenti per quanto riguarda i servizi e l’assistenza, ricopre un ruolo fondamentale l’ente regionale, che ha avviato sul territorio il lavoro di sperimentazione, cominciato dall’area provinciale di Isernia e che da marzo interesserà anche la provincia di Campobasso.








