Valutare l’impatto dell’inquinamento, ma anche gli effetti del cambiamento climatico sul territorio. Questo l’obiettivo di un progetto che verrà realizzato dal Consorzio del Giardino della Flora Appenninica di Capracotta grazie a un importante finanziamento ottenuto dal primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità.
Il programma prevede la collaborazione tra scienziati e cittadini per raccogliere, analizzare e interpretare dati scientifici e finalizzato alla valorizzazione della biodiversità e al rafforzamento della coesione sociale nelle aree montane e interne.
In questo modo il comune altomolisano va a rappresentare un esempio virtuoso di equilibrio profondo tra comunità e ambiente naturale: un laboratorio vivente che si pone come autentico tempio della biodiversità, configurandosi non solo come risorsa ecologica, ma anche come elemento di coesione sociale e identità culturale.
