Da tempo le normative che riguardano il settore dell’agricoltura dettate dall’Unione Europea stanno facendo discutere gli imprenditori del settore primario: un argomento che tra gli Stati Membri interessa molto anche l’Italia, Molise incluso, dato che l’agricoltura è tra i settori portanti dell’economia del Bel Paese e più nello specifico, di quella regionale.
Dopo le numerose richieste di revisione della PAC proprio da parte del governo italiano, è arrivata la risposta positiva da parte
della Commissione Europea che nell’ambito della riforma agricola ha disposto nuovi finanziamenti al comparto.
Una decisione che stabilisce quindi la messa a disposizione di nuovi fondi pari ad un totale di 45 miliardi di euro a partire dal 2028.
Una notizia in Molise accolta positivamente dalle istituzioni di settore; sull’argomento l’assessore regionale alle politiche agricole Salvatore Micone ha così commentato la scelta di Bruxelles: “ieri è arrivata la tanto sperata decisione della Commissione Europea, di modificare la riforma della Politica agricola comune – ha spiegato – nel nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034” Un quadro, ha spiegato ancora “che nega definitivamente l’ipotesi di tagli e rafforza la centralità del settore nel bilancio europeo.”
La notizia dei 45 miliardi di fondi, è stata accolta positivamente anche dai rappresentanti regionali della Coldiretti.
A non convincere, però, la possibilità che i fondi possano facilitare la conclusione dell’accordo Mercosur con il Sudamerica, aprendo il mercato europeo a prodotti importati a prezzi competitivi, ma che non rispettano gli stessi standard dell’Unione in termini di sicurezza ambientale e alimentare.
