Abbattimento del Ponte San Pietro, una nuova mobilità per Campobasso

Abbattimento del Ponte San Pietro, una nuova mobilità per Campobasso

11 Ottobre 2019 Off Di Giuseppe Pittà

Grandi lavori per i mezzi meccanici, che, in questi giorni, sono impegnati a ripulire dai detriti di risulta dall’abbattimento del Ponte San Pietro, una struttura inadeguata che necessita di essere totalmente ricostruita, al fine di migliore, di molto, il collegamento dalla strada Fondovalle Rivolo alla Zona Industriale di Colle delle Api a Campobasso.

Un rifacimento che ha implicato la predisposizione di una bretella, che ha aggirato il cantiere, permettendo agli automobilisti in transito di non subire blocchi stradali e rallentamenti.

Intanto il Progetto prevede che nel tempo di almeno 14 mesi ci sarà una sorta di nodo stradale importante, che permetterà di favorire le direzioni verso il Presidio ospedaliero “Cardarelli”, la Tangenziale Nord, le percorrenze verso tutte le uscite da Campobasso, verso Napoli e Roma e le zone adriatiche.

Tutto nel segno di decongestionare di molto il traffico, migliorando l’aria attraverso la diminuzione dell’inquinamento atmosferico, prevedendo anche un calo degli incidenti stradali e accorciando sicuramente i tempi di percorrenza.

Un progetto che così porterebbe, in tempi adeguati al completamento della Tangenziale nord, con l’ovvia soddisfazione sia dell’Amministrazione Comunale che di tutti i cittadini di Campobasso, che sono fortemente interessati ad ottenere un centro città assolutamente più vivibile e con meno presenze veicolari.

Un lavoro importante, tra l’altr o eseguito quasi del tutto da imprese locali o al massimo di territori vicini al Molise, con maestranze locali e partecipazioni dirigenziali che nascono ed operano in Regione.