E’ trascorso oltre un mese dal decesso all’ospedale Cardarelli della giovane Sara Di Vita e di sua madre Antonella Di Jelsi, entrambe residenti a Pietracatella.
Intossicazione alimentare, avvelenamento, virus sconosciuto: tutte le ipotesi sono al vaglio della Magistratura.
Le risposte decisive potrebbero arrivare dalle analisi biologiche che si stanno conducendo attualmente in Svizzera.
Madre e figlia sono spirate nel nosocomio del capoluogo di regione pochi giorni dopo il Natale a poche ore di distanza l’una dall’altra.








