Atteso per questo pomeriggio a Termoli l’incontro sulla crisi Stellantis

Dopo le poche conclusioni raggiunte nell’ultimo incontro a Torino tra l’amministratore delegato della Stellantis Antonio Filosa e i sindacati che, almeno per quanto riguarda la situazione dello stabilimento di Termoli, non ha dato i risultati sperati, proseguono in Molise le riunioni sul tema indette non solo dalle organizzazioni sindacali, ma anche dai gruppi politici.
Proprio a Termoli si attende quindi il tavolo, previsto per questo pomeriggio alle 18.00, organizzato dalla Federazione PD del Basso Molise. La priorità, quella di avanzare proposte per salvaguardare i posti di lavoro dei 1823 dipendenti Stellantis occupati in Molise.
Se nella scorsa riunione Filosa ha annunciato nuove prossime assunzioni nello stabilimento di Mirafiori, nel torinese, diverso è il discorso per gli operai del polo di Termoli: per loro infatti è il rischio che l’orario lavorativo sia ridotto dell’80 %, con una riorganizzazione dei turni ed ovviamente una diversa retribuzione.
Al momento infatti il progetto della Gigafactory resta in sospeso, a causa di un piano industriale incompleto che non ha permesso di ottenere i finanziamenti utili a riconvertire la produzione puntando sull’elettrico. L’unica speranza sembra essere rappresentata dai veicoli ibridi, maggiormente richiesti sul mercato, ma la nuova linea sarà lanciata solo nel 2026.
Intanto, a non facilitare le cose, si aggiunge anche il ruolo degli Stati Uniti, dove le normative in materia di transizione ecologica che riguardo il settore automobilistico sono meno restrittive rispetto a quelle dettate dall’Unione Europea, e che hanno spinto l’azienda a concentrare le energie proprio per conquistare il mercato nord americano.
Tutti questi fattori che stanno determinando la crisi Stellantis saranno analizzati nel tavolo di oggi pomeriggio nella sala conferenze del Lungomare Cristoforo Colombo, e che vedrà riuniti sindacalisti, esponenti politici e lavoratori. Un incontro dove è attesa la presenza del Senatore e Tesoriere nazionale del Partito Democratico, Michele Fina.
Tra gli argomenti di dibattito, rientra proprio il ruolo della politica locale e nazionale, ma anche le possibili opportunità, per sostenere le attività industriali del territorio.