Commercianti di Termoli chiedono aiuto, al loro fianco si schiera la consigliera regionale (FdI) Aida Romagnuolo

Commercianti di Termoli chiedono aiuto, al loro fianco si schiera la consigliera regionale (FdI) Aida Romagnuolo

23 Marzo 2021 Off Di Redazione

I commercianti di Termoli non ce la fanno più. Chiedono aiuto, ma soprattutto pretendono di poter lavorare. Sono ormai allo stremo, sfiniti dal fermo che li sta interessando dallo scorso 7 febbraio. Il precedente lockdown li aveva già inginocchiati ed ora, per tutti loro, continua la zona rossa, nonostante la Regione sia passata in arancione. Il Basso Molise, infatti, a fronte dei numerosi contagi da Covid 19, resta nella morsa. Tanti esercenti della cittadina adriatica, però, stavolta non ci stanno. Non sono più disposti a tenere le saracinesche abbassate e chiedono alle istituzioni parità di trattamento e decisioni più eque. Così si è animata una piccola manifestazione alle porte di palazzo sant’Antonio. Dinanzi il municipio di Termoli la necessità dei diretti interessati di incontrare il primo cittadino, Francesco Roberti per un confronto. Una figura chiave che con il governatore del Molise, Donato Toma, potrebbe dare respiro ai commercianti. Due le questioni sul tavolo: la decisione di lasciare l’area ancora in zona rossa e non creare più differenze tra le categorie merceologiche, garantendo in ciascuna tutte le misure di sicurezza atte a scongiurare la diffusione del Coronavirus.

“Credo sia giusto dare a tutti gli esercenti le stesse opportunità, vigilando severamente sul rispetto delle normative anticovid vigenti – ha sottolineato la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Aida Romagnuolo – Tutti hanno diritto a portare avanti la propria attività, anche perché in tanti sono ancora in attesa dei ristori del Governo nazionale. Che agisca allora la nostra ‘politica’. Si dia supporto economico reale a questi lavoratori che non riescono più ad affrontare neanche i costi fissi. È doveroso dare una spinta alle economie locali, non agevolando il deperimento dei territori e l’abbandono degli stessi. Resto quindi accanto a ciascun commerciante, pronta ad amplificare la loro voce”.