Con i saldi, dal 4 Gennaio tornano i consigli per gli acquisti

Con i saldi, dal 4 Gennaio tornano i consigli per gli acquisti

28 Dicembre 2019 Off Di Giuseppe Pittà

Tra pochi giorni, precisamente il 4 gennaio 2020, parte in tutto il Molise la stagione dei saldi invernali, che avrà, questa volta, la durata di 60 giorni.

Torna dunque la possibilità per molte persone di acquistare, a costi più contenuti, soprattutto nel campo dell’abbigliamento e delle calzature, quegli articoli spesso indispensabili per le famiglie.

E con i saldi tornano, puntualissimi, i consigli da parte della Confcommercio e dell’associazione dei Consumatori Adoc Molise.

“Per il secondo anno” – scrivono, infatti, Irene Tartaglia, Direttore della Confcommercio e Nicola Criscuoli, Presidente dell’Adoc – “la nostra iniziativa congiunta propone la valorizzazione di comportamenti ispirati alla qualità e trasparenza quali caratteri distintivi che contraddistinguono da sempre le piccole imprese. E’ importante puntare al rispetto della legalità”.

Così rilasciano ai cittadini un vademecum con i 10 consigli per procedere con gli acquisti in saldo.

Consigli che al primo punto suggeriscono di conservare sempre lo scontrino di acquisto, al fine della sostituzione del prodotto, se questo risulta difettoso o non conforme.  A tal riguardo si ricorda che per decreto legge il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo, appunto se danneggiato o non conforme, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.

Naturalmente bisogna prestare attenzione a che non si sia al cospetto di veri e propri fondi di magazzino. I segnali sono diversi: scaffali semivuoti prima dei saldi e poi colmi e perfino con tutte le taglie e colori a disposizione dei clienti.

Ancora, confrontare, girare nei negozi, ma anche fare una lista degli acquisti, che aiuta ad avere le idee chiare sui reali bisogni.

Attenzione agli sconti superlativi, alle percentuali alte o addirittura altissime. Sconti superiori al 50% nascondono trappole.

Attenzione alle contraffazioni e controllare il cartellino obbligatorio che indica i prezzi vecchi e nuovi e le percentuali di sconto applicato.

Prova degli abiti. Il commerciante non è obbligato a far provare la merce, però sarebbe una buona prassi permettere le prove. Il consiglio è diffidare di chi permette solo l’osservazione della merce.

Ancora un consiglio, questo relativo ai pagamenti. Se un esercizio commerciale espone gli adesivi delle carte di credito o bancomat non può respingere alcun pagamento in tale forma.

Ultimo consiglio, i saldi on line: nei contratti via internet  i tempi di ripensamento sono stati ampliati fino a 14 giorni, con tempi anche più ristretti per i rimborsi.