Un’esplosione secca, poi un’altra, a pochi istanti l’una dall’altra. Nella notte il centro di Montenero di Bisaccia è stato scosso da un assalto ad un bancomat. Erano circa le 2:20 quando alcuni malviventi hanno preso di mira lo sportello automatico dell’ufficio di Poste Italiane in via Beato Matteo, facendolo saltare con un ordigno artigianale.
Il fragore ha svegliato decine di residenti. C’è chi ha pensato a un terremoto, chi a un incidente. Poi, pochi secondi dopo, il rombo di un’auto lanciata a tutta velocità: una Alfa Romeo, secondo le prime testimonianze, sulla quale sarebbero fuggiti i responsabili. Un’azione fulminea, studiata nei dettagli, consumata nel giro di pochissimi minuti.
All’arrivo delle forze dell’ordine lo scenario era quello tipico di questi attacchi: infissi divelti, vetri ridotti in frantumi, pezzi di metallo e calcinacci sparsi fino a diversi metri dall’ingresso.
L’interno dell’ufficio postale è apparso pesantemente compromesso, con danni che si estendono oltre l’area del bancomat fino agli spazi operativi. L’esplosione ha reso necessaria la chiusura immediata dei locali.
Non solo. L’onda d’urto ha raggiunto anche la vicina scuola elementare, dove alcune finestre sono andate in frantumi. Danni contenuti, ma sufficienti a testimoniare la violenza della deflagrazione.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi e delimitato l’area per consentire le operazioni in sicurezza. Decisivo sarà l’esame delle immagini di videosorveglianza, sia quelle dell’ufficio postale sia quelle installate nella zona, per ricostruire i movimenti prima e dopo l’assalto.
A supporto delle operazioni anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Termoli e gli artificieri, impegnati nella verifica dello stato dei luoghi e nell’esclusione di ulteriori rischi. L’area è stata temporaneamente interdetta in attesa degli interventi di ripristino.
Resta da chiarire l’entità del bottino. Una prima valutazione, lascia intendere che i danni strutturali potrebbero essere superiori alla somma eventualmente sottratta.
ap







