Castel del Giudice tra i comuni delle aree interne più propositivi

Il rilancio delle aree interne e la creazione di prospettive per i giovani sono temi sempre di grande interesse a Castel Del Giudice, un borgo attivamente impegnato in progetti finalizzati al contrasto dello spopolamento, e dove, tra le ultime iniziative, si è svolto anche un convegno organizzato dal sindacato CGIL proprio sul tema “Il futuro è ancora qui”.
Un dibattito sulla piaga dello spopolamento che resta aperto, soprattutto quando i giovani abbandonano mal volentieri la propria regione, costretti dalle circostanze: raggiungerebbe infatti il 75 % la percentuale di ragazzi originari delle aree interne che vorrebbero costruire il proprio futuro lavorativo sul posto, qualora vi fossero gli adeguati presupposti.
Da qui gli interrogativi sullo spopolamento si spostano alle eventuali responsabilità della politica e delle istituzioni, dato che il rilancio delle zone montane non troverebbe, secondo i sindacalisti intervenuti nell’ultimo dibattito, il giusto spazio nella programmazione del governo, e che comunque non sempre riescono a valorizzare le risorse territoriali trasformandole in lavoro. Nel frattempo la scarsa presenza dei giovani, tra poche nascite ed esodo degli studenti, genera un altro problema altrettanto rilevante, che è quello dell’assistenza agli anziani che restano, dove il potenziamento dei servizi di prossimità si rende indispensabile per far uscire dall’isolamento sociale i centri urbani di montagna, già penalizzati dall’isolamento geografico.
In questo contesto Castel Del Giudice, tra piani di rigenerazione urbana e nuovi progetti dedicati alla formazione dei giovani, sta portando avanti un interessante modello di rilancio: ntanto il comune ora è impegnato in una nuova iniziativa, dato che sta partecipando ad un progetto europeo per sperimentare il valore dei servizi ecosistemici su una porzione di bosco. Proprio la sostenibilità, anche nell’ambito delle attività lavorative, sembra essere l’elemento fondamentale di tutte le proposte riguidano le aree montane.