Corse autobus da Isernia a Pescara, una petizione contro la riduzione

Ripristinare le corse autobus tra Isernia e Pescara, quella della domenica, soprattutto, allo scopo di ridurre i disagi e l’isolamento dei viaggiatori e al fine di migliorare, se così si può dire, la qualità della vita.
La missiva è stata girata a chi di dovere, ossia alla Regione Molise, all’indomani della soppressione che la ditta di trasporto pubblico Atm ha deciso sulle corse feriali dal secondo capoluogo molisano in direzione di Pescara delle 14:30, Pescara-Isernia delle 18:30 e le corse domenicali.
Quest’ultima è considerata particolarmente grave poiché penalizza le comunità nell’entroterra, già private di collegamenti ferroviari diretti con il litorale adriatico. La linea attuale serve infatti numerosi centri lungo la fondo valle Trigno: da Sessano a Civitanova del Sannio, da Bagnoli fino a Montenero di Bisaccia.
Oggi la provincia di Isernia si trova sempre più isolata rispetto agli atenei di Pescara-Chieti e alle opportunità occupazionali della costa abruzzese. La soppressione delle corse autobus da parte di Atm aggrava lo stato di abbandono della regione, compromettendo l’accesso a servizi vitali per pendolari, lavoratori e studenti universitari.