Ancora disagi e criticità nella mobilità ferroviaria del Molise

Non sappiamo più a cosa ed a chi sono dovuti i moltissimi momenti critici  che riguardano il sistema della mobilità, stradale e ferroviaria, nella nostra regione, il Molise.

Questa volta torniamo sui fatti e documentiamo un episodio che ha coinvolto molti viaggiatori del treno regionale numero 2302, partito da Napoli Centrale, alle 19,30 di domenica 27 maggio, che sarebbe dovuto arrivare a Campobasso alle 22,27.

In realtà i viaggiatori sono giunti a Campobasso oltre un’ora dopo, a bordo di un altro treno, quello proveniente da Roma Termini, il regionale 2373 partito alle 20,35 ed arrivato qualche minuto prima delle 23,38.

Questa volta a bordo del treno da Napoli, come è successo altre volte, c’era qualcuno che ha però tirato fuori il cellulare per documentare, in qualche modo, il disagio patito dai tanti passeggeri, tra i quali una intera scolaresca.

Il mezzo di Trenitalia in effetti si è fermato improvvisamente all’interno di una galleria, situata a poche decine di metri dalla stazione di Carpinone.

Il macchinista non ha potuto far niente per uscire subito  dalla galleria e giungere almeno nella più adeguata stazione di Carpinone.

Infatti si è dovuto attende che il motore trovasse un qualche raffreddamento, cosa che è avvenuta dopo una ventina di minuti abbondanti.

Una situazione, che ha portato una certa preoccupazione nei passeggeri, che si sono ritrovati in una galleria, senza telefoni funzionanti e senza certezze di risoluzione.

Una volta arrivati nella Stazione ferroviaria di Carpinone, intanto, alcuni passeggeri si sono fatti venire a prendere da Parenti o amici e per coloro che sono rimasti è stato consigliato, dal personale delle Ferrovie, di attendere appuntoil treno da Roma e proseguire su quello per raggiungere il capoluogo di regione.

Tutto documentato, in qualche modo, dal video del nostro passeggero, quello cheha sentito l’esigenza e la necessità di informare su un disagio, che a suo dire, si ripete spesso e volentieri su questa linea ferroviaria.

Intanto lungi da noi ogni volontà di criminalizzare chicchessia per una situazione che ci appare critica e che tanti passeggeri denunciano come fatti frequenti e ripetibili, però ci sembra magari inopportuno giustificare tutto e tutti, magari prospettando, con enfasi, la prontezza di alcune iniziative solutive, che nella realtà degli accadimenti risultano assolutamente insolute, perdurando costantemente una forte condizione di disagio delle linee e dei mezzi utilizzati.

 

 

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