Il tunisino Aladino Saidi si è costituito alla Finanza ed è recluso nel penitenziario di Isernia

Il tunisino Aladino Saidi si è costituito alla Finanza ed è recluso nel penitenziario di Isernia

23 Ottobre 2019 Off Di Redazione

Nuovo capitolo nella operazione della Guardia di Finanza che ha sgominato un grosso giro di auto di lusso vendute in tutta Italia a prezzi stracciati. Il 42enne di origine tunisina, Aladino Saidi, si è costituito negli uffici di Isernia delle Fiamme Gialle ed è attualmente recluso nel carcere di Ponte San Leonardo.
Il nord-africano è uno dei principali responsabili della mega frode dell’Iva, ai danni dell’Italia e della Comunità Europea, sottrattosi giovedi scorso alla cattura da parte delle forze dell’ordine. L’indagato era titolare di un autosalone in provincia di Frosinone, nella città di Sora. L’operazione “Galaxy” ha sgominato un gruppo criminale con base logistica in Italia ma con ramificazioni internazionali. Le attività dei finanzieri hanno coinvolto le regioni Lombardia, Campania, Lazio, Marche, oltre che la provincia di Isernia.
13 le persone finite in cella, altre 10 agli arresti domiciliari. Poco meno di 7 milioni e mezzo di euro sono stati sequestrati in denaro, beni, quote societarie e automobili di lusso in tutta Italia.