Oggi il diciassettesimo anniversario del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia

Oggi il diciassettesimo anniversario del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia

31 Ottobre 2019 Off Di Manuel Mori

Il 31 Ottobre del 2002 alle ore 11.32 una scossa di magnitudo 6 causò il crollo della scuola elementare di San Giuliano di Puglia, un evento che portò alla morte di 27 bambini e un insegnante.

Oggi si ricorda quel drammatico evento di 17 anni fa che sconvolse la vita in tutto il Molise, ma come sempre accade la tragedia è anche in grado di risvegliare il lato umano, e la macchina di soccorsi che si mise in moto in quelle ore ne è la dimostrazione.

Tutta la regione si strinse, compatta, per prestare soccorso, fino all’arrivo dei vigili del fuoco, della protezione civile e delle tante associazioni di volontariato locali e non solo, che prestarono il loro servizio per salvare i ragazzi rimasti sepolti sotto le macerie.

Il 31 Ottobre del 2002 si scavò incessantemente per tutta la notte, fin quando la mattina seguente i vigili del fuoco comunicarono di non sentire più voci sotto le macerie.

Tante le vite salvate, troppe quelle che non sono riuscite a riemergere: 26 bambini ed 1 insegnante, il ventisettesimo morirà pochi giorni più tardi all’Ospedale Bambin Gesù di Roma.

Una tragedia non segnata dalla crudeltà della natura ma della cattiva gestione della cosa pubblica.

A seguito del crollo vennero infatti subito avviate delle indagini che stabilirono che, nonostante la scuola avesse subito importanti rimaneggiamenti strutturali, bambini e maestre furono fatte entrare senza nemmeno un collaudo.

Da li, un lungo e travagliato processo che solo nel 2010 porterà alla condanna dei 5 imputati: due costruttori, il progettista, il tecnico comunale e il sindaco.

Una sentenza in grado di ristabilire almeno in parte il senso della giustizia ma che non restituirà a San Giuliano di Puglia un intera generazione, quella del 1996, svanita sotto le macerie.