Protesta a Termoli di ristoratori, baristi e titolari di strutture sportive

Protesta a Termoli di ristoratori, baristi e titolari di strutture sportive

31 Ottobre 2020 Off Di Giuseppe Pittà

A Campobasso per due volte la protesta dei titolari dei pubblici esercizi e delle palestre e piscine è stata, a differenza di molte altre città, decisamente  tranquilla e civile e senza un briciolo di violenza, segno questo che contraddistingue la maturità dei molisani nell’affrontare un momento critico per loro e pe il Paese.

Stesso identico segno di civiltà, a Termoli, dove ristoratori, baristi e titolari di strutture sportive si sono ritrovati in piazza Monumento per esprimere le loro opinioni circa le chiusure adottate dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte per contrastare la sempre in crescita emergenza da Covid 19.

Numerose le loro obiezioni alle scelte governative, che appaiono incomprensibili sugli orari di chiusura, che diventano restrizioni senza grande senso pratico, visto che quello che succede prima delle 18 può accadere anche dopo.

Una vicenda che arriva dopo aver lavorato molto a segnare le distanze tra tavoli, persone, apparecchiature sportive e tanto altro, spendendo molti soldi per trovare la massima sicurezza e garantire a tutti una sempre nuova e concreta serenità.