Secondo giorno di protesta dei detenuti del Carcere di Campobasso

Secondo giorno di protesta dei detenuti del Carcere di Campobasso

28 Gennaio 2020 Off Di Giuseppe Pittà

Continua la protesta dei detenuti della Casa Circondariale e di Reclusione di Campobasso.

Siamo al secondo giorno del tentativo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, per tutta una serie di problemi, soprattutto riguardanti la carenza del personale, all’interno della struttura, carenza riscontrata in ogni meccanismo organizzativo e che diventa grave nel campo della tutela della salute degli ospiti dell’Istituto.

Una protesta che vuole essere assolutamente pacifica, attuata attraverso il rumore, un modo per farsi sentire e per coinvolgere, seppur solo emotivamente, i cittadini.

Il senso pacifico è anche rappresentato dal comunicato che, attraverso l’Associazione Antigone, hanno voluto inviare agli organi di stampa.

Palano di voler “dar voce alla totale mancanza del rispetto dei Diritti della Persona”, citando la disastrosa realtà dell’Area Sanitaria, “debitamente diretta dal dottor Pasquale Del Greco” – affermano – “che però deve fare i conti con carenza di personale medico, con una popolazione interna composta in ampia percentuale da persone con problemi di tossicodipendenza e con problemi psichici rilevanti”.

Scrivono di analoghi problemi all’Ufficio Matricola, per i tempi assai lunghi negli iter delle pratiche, all’Ufficio Sopravvitto, con altrettanti tempi lunghi nelle azioni di consegna dei prodotti acquistati dai detenuti, ma anche degli altri Uffici, come quello della Ragioneria, del Centralino, del magazzino e della Cucina.

Una situazione difficile, che si concretizza attraverso la “battitura alle finestre dalle ore 9 alle 10, dalle 14 alle 15 e dalle 20 alle 21, un segnale di presenza, al centro della città di Campobasso, per delle persone, che seppur detenute, chiedono attenzione e rispetto.

Intanto la Funzione Pubblica della CGIL evidenzia i dati delle carenze e chiede “un intervento immediato delle Istituzioni preposte alla soluzione di questa delicata situazione e si rende disponibile al confronto su questo tema ”.