D’Apollonio: “Non siamo stati e non siamo indifferenti e inattivi per il Musec ad Isernia”

D’Apollonio: “Non siamo stati e non siamo indifferenti e inattivi per il Musec ad Isernia”

18 Settembre 2020 Off Di Giuseppe Pittà

Per il Sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio,   rispetto allo smantellamento del Musec, il Museo dei Costumi Tradizionali del Molise, ospitato fino a qualche tempo fa nella sede della Provincia pentra, si sono espresse delle critiche non giuste.

Non è vero che l’Amministrazione Comunale da lui guidata sia rimasta indifferente e inattiva rispetto al paventato smantellamento del Museo e al suo eventuale trasferimento in un’altra città.

Sindaco ed Assessore alla Cultura, infatti, sottolineano che nel mese di giugno 2020, appena è stata resa nota la chiusura, hanno contattato il presidente della provincia Alfredo Ricci  e l’Assessore regionale Vincenzo Cotugno per un confronto e per analizzare il problema.

In quel momento il Presidente Ricci affermò che era stato avviato un dialogo con la Regione per riattivare la convenzione e riaprire la struttura.

Ad Agosto, quando il Direttore del Musec Antonio Scasserra, proprietario dei costumi e dei monili conservati, dichiarava la sua indisponibilità a far rimanere il Museo nella sede della Provincia, fu convocato in Comune, dove gli è stata avanzata una dettagliata proposta per la permanenza ad Isernia della collezione.

Antonio Scasserra ha dimostrato, conclude d’Apollonio, attenzione ed apprezzamento per la proposta del Comune, che, se accettata, verrà condivisa con altri enti del territorio.

“Il direttore si è riservato di far conoscere le proprie decisioni, ma al momento non è ancora pervenuta alcuna risposta”.