IL GIORNO DELLA MEMORIA tra le riflessioni delle figure istituzionali e le consegne delle Medaglie d’Onore

IL GIORNO DELLA MEMORIA tra le riflessioni delle figure istituzionali e le consegne delle Medaglie d’Onore

27 Gennaio 2020 Off Di Giuseppe Pittà

Tra le iniziative del “Giorno della Memoria” rientra quella della consegna delle Medaglie d’Onore, conferite dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle persone o i loro familiari, internate nei lager nazisti nel corso dell’ultimo conflitto mondiale.

A Campobasso, questa mattina nel Salone d’Onore del Palazzo del Governo, la Cerimonia di consegna, ai familiari di Pietro Carmine Belli di Baranello e di Pasquale Quici di Trivento.

Intanto sono state molte le figure istituzionali che hanno voluto esprimere un concetto di pace, per un evento tra i più terribili, compiuto durante una guerra disastrosa, che ha seminato odio e morte in tutta l’Europa.

Dal parlamentare europeo Aldo Patriciello al Presidente del Consiglio regionale del Molise, Salvatore Micone, che, a nome di tutta l’istituzione regionale, ha voluto rinnovare “la volontà e la determinazione a voler svolgere il proprio compito legislativo e di programmazione socio-economico del territorio molisano, improntando la propria azione al mantenimento della memoria del passato e ai principi fondanti della democrazia”.

Anche il Presidente Donato Toma ha voluto consegnare una sua riflessione: “le istituzioni” – afferma –  “le forze democratiche, i cittadini devono essere vigili. – E’ inconcepibile, come, a distanza di settantacinque anni, rispuntino episodi di antisemitismo, che pensavamo fossero stati definitivamente sepolti dalla Storia”.