Non una semplice lite tra ragazzi, né l’ennesima ragazzata finita male. L’aggressione subita da un quattordicenne lo scorso dicembre a Santa Croce di Magliano si è rivelata, con il passare delle settimane, il punto di emersione di un disagio ben più profondo, fatto di violenza ripetuta, intimidazioni e paura.
Dopo un’indagine – definita dagli stessi investigatori complessa e delicata – i Carabinieri di Larino e Santa Croce di Magliano, coordinati dalla Procura per i Minorenni di Campobasso, hanno identificato e denunciato i giovani, tutti italiani ed incensurati, di età compresa tra i 13 e 16 anni. Sono ritenuti responsabili del brutale pestaggio ai danni di un coetaneo, avvenuto nel pieno centro del paese.
Per tre di loro è scattata anche la misura dell’avviso orale, prevista dal Decreto Caivano, entrato in vigore dal 2023 per fronteggiare in maniera maggiormente incisiva la criminalità e il disagio minorile. Il provvedimento, notificato nei giorni scorsi, resterà valido fino al compimento della maggiore età e comporta prescrizioni precise e limiti di comportamento, la cui violazione può avere conseguenze penali.
I fatti risalgono alla sera di sabato 6 dicembre. Erano circa le 19 quando il ragazzo, che si trovava in chiesa per un incontro legato al percorso di Cresima, è stato convinto a uscire con un pretesto. Poco dopo, in via Roma, è stato accerchiato e picchiato da tre coetanei. Calci e pugni, inferti con violenza, mentre due ragazze riprendevano la scena con i telefoni cellulari. Quelle immagini, diffuse rapidamente sui social, hanno scosso non solo il paese ma l’intera provincia.
Il quattordicenne è rientrato a casa in condizioni drammatiche. Trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli, ha riportato diverse lesioni, tra cui un danno al timpano che gli ha causato una perdita temporanea dell’udito.
Nel corso delle indagini sono affiorate segnalazioni e testimonianze su altri atti violenti e vandalici attribuiti allo stesso gruppo: danneggiamenti, intimidazioni, fino a un episodio particolarmente grave che ha coinvolto un uomo di circa 60 anni, con disabilità, aggredito mentre passeggiava con il cane. Dopo una prima denuncia, l’uomo sarebbe stato nuovamente picchiato. Oggi vive in una struttura per anziani.
ap







