Il decoro e la pulizia dei centri urbani dipendono dal senso civico di ognuno di noi. Dall’inizio dell’estate nella città di Campobasso sono state elevate oltre 150 multe per violazioni quali l’abbandono dei mastelli sulle rastrelliere, lo spostamento dei rifiuti, l’utilizzo improprio dei contenitori e il deposito irregolare di sacchetti e altri materiali di scarto.
Da parte degli operatori della Sea e della Polizia Municipale proseguono le attività congiunte di controllo del centro e della periferia. Durante un ultimo intervento è stato individuata una persona responsabile di aver abbandonato un quantitativo ingente nel centro cittadino.
L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Questa come le precedenti operazioni rientrano nel contrasto purtroppo quotidiano dell’abbandono indiscriminato della spazzatura. Le azioni nei punti più critici della città capoluogo di regione sono supportate da sistemi di videosorveglianza per colpire gli incivili.
Comportamenti che vanificano gli sforzi compiuti per il miglioramento della qualità della vita collettiva. Infatti, fanno sapere da Palazzo San Giorgio, ogni progresso rischia di essere compromesso se persistono sacche di resistenza e atteggiamenti ostili da parte di una minoranza di cittadini alla raccolta differenziata.








