Si inserisce in una mobilitazione nazionale che riguarda il comparto lavorativo dell’igiene ambientale lo sciopero indetto dai sindacati di categoria CGIL, CISL, UIL e FIADEL per la giornata di domani, 10 dicembre.
Uno sciopero che in Molise potrebbe causare disagi anche agli abitanti di Campobasso, come hanno fatto sapere dall’amministrazione comunale e dalla Sea, l’azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in città.
Tra le motivazioni dell’iniziativa sindacale, il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale ai dipendenti rispetto al costo della vita attuale.
I disservizi che potrebbero verificarsi nella giornata di domani riguardano i ritardi o la sospensione completa della raccolta rifiuti per tutte le utenze, domestiche e non, ma anche la difficoltà di accesso all’ecocentro comunale situato in Contrada Santa Maria de’ Foras da parte degli utenti.
In ogni caso, si sottolinea, saranno assicurati i servizi minimi essenziali, come quelli di raccolta in specifiche strutture sanitarie o in casi di emergenza, così come previsto dalle normative.
Intanto, in vista dello sciopero, dall’amministrazione di Palazzo San Giorgio arriva la richiesta di collaborazione dei parte dei cittadini per cercare di limitare, in data di domani, il conferimento dei rifiuti allo stretto necessario, per evitare la permanenza di una quantità eccessiva di spazzatura nei cassonetti a bordo strada fino al prossimo ritiro.
