Dopo gli 8 milioni di fondi RENDIS a Civitacampomarano resta la zona rossa

Torna a chiedere attenzione il Comitato Dissesto Fronte Nord istituito dai cittadini di Civitacampomarano, il comune molisano colpito dalla frana del 2017 che ha interessò in particolar modo l’area nord del centro storico.
Un’area che ancora oggi risulta zona rossa, ovvero interdetta al pubblico, ragione per la quale alcuni abitanti ancora aspettano di poter rientrare nelle proprie case. Case danneggiate di cui i cittadini risultano ancora proprietari, pagando regolarmente le tassazioni previste, seppur impossibilitati ad usufruire degli immobili.
A rappresentare un segnale positivo, gli 8 milioni di finanziamenti disposti dalla Regione nell’ambito dei Fondi Rendis, ovvero quelli specifici per il settore della difesa del suolo, così come stabilito dal decreto 8 del 12 febbraio emanato dal Presidente di Giunta Francesco Roberti nel ruolo commissario delegato.
Fondi che saranno determinanti per contenere i danni provocati dalla frana e mettere in sicurezza la zona, ma che secondo il Comitato non sarebbero sufficienti a riqualificare il nucleo abitativo, tra tutela degli edifici storici, riqualificazione degli stabili e demolizione di quelli irrimediabilmente danneggiati. Tutti interventi che sarebbero invece necessari per far passare il quartiere da zona rossa, ovvero non percorribile e in stato di emergenza, ad area dove la situazione è tornata alla normalità.