Ancora risorse disponibili per l’Area di Crisi Complessa “Venafro-Campochiaro-Bojano”

Ancora risorse disponibili per l’Area di Crisi Complessa “Venafro-Campochiaro-Bojano”

14 Agosto 2019 Off Di Giuseppe Pittà

Non si sono ancora chiusi i giochi per la partecipazione delle Imprese alle fasi di finanziamento relative all’Area di Crisi Complessa “Venafro-Campochiaro-Bojano”.

Infatti ancora ci sono risorse disponibili per le Imprese interessate, risorse finanziarie che rappresentano aiuti importanti soprattutto per quele Piccole e Medie Imprese che prospettano un interessante rilancio produttivo.

A ricordare queste disponibilità è la Confcommercio Molise, che sottolinea come, “nel caso in cui le risorse destinate ad una specifica sezione non venissero pienamente assegnate, la parte rimanente sarà portata ad incremento delle restanti”.

Venendo nello specifico, per le Imprese Commerciali e per quelle Artigiane il contributo massimo per ogni Impresa beneficiaria non può essere, in ogni caso, superiore a 25mila euro delle spese considerate ammissibili.

Per le Imprese operanti nel Settore della Moda, il contributo massimo non può essere, in ogni caso, superiore a 200mila euro, sempre delle spese considerate ammissibili.

Stessoa storia per le Imprese che operano nel Settore della Produzione dei Latticini, contributo massimo per ogni impresa beneficiaria che non può superare i 200mila euro delle spese ammissibili.

Tutte le domande hanno scadenza alle ore 12 del 12 settembre.

Bisogna dire che il contributo concesso è pari al 50% dell’investimento al netto dell’Iva, mentre le tipologie di intervento riguardano in prevalenza l’innovazione dei processi produttivi, del marketing, le innovazioni nell’organizzazione e del prodotto, ma anche gli investimenti in nuovi beni strumentali materiali e l’acquisto di componenti elettronici, di programmi e licenze, oltre ai sistemi di miglioramento della sicurezza.

Le agevolazioni concesse sono rese disponibili dalla Regione Molise in un massimo di due quote: la prima, come anticipazione a richiesta, del 50% del contributo concesso, la seconda naturalmente a saldo a conclusione del Progetto e dopo la presentazione dei rendiconti di tutte le spese sostenute e coerenti con il Piano finanziario autorizzato.