Dal 2 luglio nuove regole nelle assicurazioni per autovetture, motocicli e ciclomotori

Dal 2 luglio nuove regole nelle assicurazioni per autovetture, motocicli e ciclomotori

29 Giugno 2020 Off Di Giuseppe Pittà

La Gazzetta Ufficiale del 17 giugno, pochi giorni fa, pubblica un Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico dove si evidenziano le nuove regole contenute nei contratti base di assicurazione, relativi alle Responsabilità Civili, derivanti dalla circolazione degli autoveicoli.

Una novità, dunque, che andrà in vigore dal 2 luglio, dove si stabiliscono le condizioni contrattuali di base, ma anche quelle cosiddette aggiuntive, cioè quelle liberamente offerte dalle Compagnie, che poi di fatto incidono sulle diminuzioni o sugli aumenti dei premi assicurativi.

La questione è stata affrontata soprattutto perché orientarsi al meglio nell’universo delle polizze assicurative è una pratica spesso assai complicata, perché non sempre si riescono a comprendere quali sono le coperture necessarie e quelle, dove al contrario, si può ottenere un risparmio.

Ci si mettono anche le clausole aggiuntive, che a volte bisogna quasi tradurre, visto e considerato il complesso modo di esplicitarlo sui fogli del Contratto che si andrà a sottoscrivere.

Il Decreto del MISE individua le condizioni del Contratto base dell’assicurazione obbligatoria per i veicoli, limitandosi alle autovetture, ai motocicli e ciclomotori ad uso privato dei consumatori e definisce, appunto, le condizioni aggiuntive allo stesso Contratto.

Dal Ministero si prevede che ogni Compagnia possa liberamente determinare il prezzo del Contratto base e delle condizioni che si andranno ad aggiungere, ma deve mettere in evidenza la riduzione o l’aumento del premio.

Le imprese devono anche, per obbligo, formulare l’offerta al consumatore, anche tramite il proprio sito internet e utilizzando un modello elettronico, chiamato Nuovo Preventivatore Pubblico, predisposto dal Ministero, in collaborazione con l’Istituto per la Vigilanza sulla Assicurazioni.

Il Preventivatore raccoglie di fatto i dati dei siti e li mette a disposizione dei consumatori, in modo che possano confrontare le varie offerte.