Presidio Polfer a Campobasso e parcheggio multipiano in stazione

Presidio Polfer a Campobasso e parcheggio multipiano in stazione

12 Febbraio 2021 Off Di Redazione


Le organizzazioni sindacali sono convinte che la decisione, in base alla Legge Madia del 2015 di ridurre gli operatori della Polizia di Stato in Italia sia stata una scelta “miope e irragionevole” e che sta rendendo meno sicuri tanti luoghi prima egregiamente presidiati.

Per quanto riguarda il Molise accade che il Presidio della Polizia Ferroviaria di Isernia è stato già chiuso e adesso si sta decidendo circa quello di Campobasso, la cui soppressione determinerebbe gravi conseguenze nell’intera attività di sicurezza delle reti ferroviarie regionali, soprattutto sul percorso da Campobasso a Napoli e da Campobasso a Roma.

Nessun controllo da Campobasso e tutto fino a Cassino, dove esiste un altro Presidio di Polizia, lasciando assolutamente insicure le Stazioni molisane.

La forza organica di Campobasso è composta da solo 9 unità ed ha sempre svolto un lavoro incessante ed adeguato, basta scorrere i dati statistici che sono da sempre ottimali. Naturalmente il personale sarebbe da ricollocare in altri uffici di Polizia, ma si perderebbe quella professionalità acquisita nel tempo, che fa di queste persone un gruppo “Qualificato e altamente specializzato”, abilitato alle attività di controllo sia sui treni che sui binari.

Intanto, riguardo alla Stazione Ferroviaria di Campobasso, giunge dal Comune una nota assai positiva, espressa dal Sindaco Roberto Gravina.

Riguarda la riqualificazione dell’area dello scalo ferroviario, che sarà analizzato nel corso del prossimo tavolo dalla Regione, dal Comune e dalle Ferrovie dello Stato.

L’accordo prevede l’ammodernamento del piazzale antistante la stazione, del passaggio pedonale, delle altre strutture di servizio collegate alla stazione e dell’eliminazione dei passaggi a livello n città.

A questo, però, si aggiunge una nuova importante proposta dal Sindaco Gravina, Quella di un parcheggio multipiano accanto alla stazione, un’opera che sarebbe utile alla città e che implicherebbe, oltremodo, di avere un presidio della Polizia Ferroviaria, attivo e funzionante per vigilare anche quella zona.