Sindacati e Associazioni datoriali insieme per lo sviluppo del Molise

Sindacati e Associazioni datoriali insieme per lo sviluppo del Molise

31 Dicembre 2020 Off Di Giuseppe Pittà

L’importanza della notizia sta tutta nelle firme in calce al documento, inviato nei giorni scorsi alla Regione Molise e alla stampa, e al comunicato che è stato prodotto successivamente, proprio in queste ore.

Sono i nomi dei rappresentanti delle sigle più rappresentative delle Organizzazioni Sindacali e della Associazioni datoriali.

Le elenchiamo tutte, perché molto probabilmente è la prima volta che succede un fatto di così forte compattezza.

Sono CGIL, CISL, UIL, CONFINDUSTRIA, CASARTIGIANI, CONFCOMMERCIO, CNA, CONFARTIGIANATO, UNIONE REGIONALE ARTIGIANI, CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI, COLDIRETTI e davvero tutte insieme testimoniano un impegno comune perché il Molise abbia un futuro, un futuro che tutti loro voglio percorrere, come affermano, “consapevoli della responsabilità del compito di rappresentanza di interessi diffusi loro affidato” – avvertendo che – “, saranno in campo per recitare un ruolo da protagonisti per i lavoratori, per le imprese, per i giovani”. E’ questo il messaggio che il Partenariato, nella sua diversificata e complessa articolazione, intende inviare  come augurio per un prospero futuro a tutti i cittadini molisani.

Un percorso il loro che è iniziato affrontando e continuando a dibattere sulle tematiche che hanno prodotto un primo documento programmatico condiviso, documento che sta suscitando molto interesse e che è diventato punto centrale di un dialogo, sempre aperto, con le Istituzioni.

Tematiche importanti e significative, quali sanità, scuola, trasporti, infrastrutture, assetti istituzionali, sviluppo sostenibile,  tutte questioni che reclamano, chiedono e pretendono soluzioni.

La loro lotta comincia da qui, forse per la prima volta davvero con compattezza, una compattezza che chiede attenzione e concretezze e non, come spesso è accaduto nel passato, l’arroganza di un potere istituzionale che quasi sempre si è mostrato debole e perfino inutile per lo sviluppo delle cose economiche, sociali e culturali del Molise.