UNILEVER: Ordine dei Giorno proposto in Provincia ad Isernia

UNILEVER: Ordine dei Giorno proposto in Provincia ad Isernia

31 Gennaio 2020 Off Di Giuseppe Pittà

La premessa della proposta di Ordine del Giorno, presenta all’assise provinciale di Isernia dal presidente Alfredo Ricci, si basa sulle recenti notizie che giungono dallo stabilimento Unilever di Pozzilli, che preannunciano la delocalizzazione della produzione se non addirittura la chiusura del sito produttivo, in considerazione dei progetti che la stessa società avrebbe presentato nell’ambito del programma Industria 4.0.

Una situazione che potrebbe diventare difficilissima per le centinaia di lavoratori e le loro famiglie, che si troverebbero senza lavoro, entrando così nel famigerato club di chi in Molise viene sostenuto dall’obolo temporaneo dell’assistenza sociale.

Lo stabilimento di Pozzilli, afferma Ricci, “ha sempre rappresentato un fiore all’occhiello del nucleo industriale di Pozzilli e dunque di tutta la Provincia di Isernia” e, naturalmente, una sua chiusura aggiungerebbe problemi enormi in un territorio già colpito dalle crisi aziendali ed economiche, cose che hanno già prodotto conseguenze devastanti al tessuto sociale.

Ricci propone che si sostenga l’impegno dei sindacati, perché si proceda alla difesa del sito e ritiene che la concessione di contributi pubblici in favore di stabilimenti produttivi non può comportare alcuna chiusura.

Per queste ragioni con l’Ordine del Giorno si va a deliberare tutta una serie di proposte di provvedimenti, che partono dalla solidarietà per le maestranze e vanno via via suggerendo alcuni percorsi, come quelli che la Regione e il Ministero dello Sviluppo Economico devono porre per scongiurare sia la chiusura che il ridimensionamento dello Stabilimento, del consueto tavolo tecnico da attivare, dell’utilizzo di ogni canale istituzionale , coinvolgendo tutti, compreso le forze politiche, e cercando di trovare le soluzioni giuste ed adatte a mantenere integro il livello occupazionale, cercando di evitare ogni deriva.