La Strada Circumlacuale dell’invaso di Guardialfiera intende valorizzare le risorse naturalistiche del lago e opportunità di trasporto lento. Per questo ci sono risorse finanziarie provenienti da fondi europei di oltre 6 milioni di euro utili a creare condizioni di attrattività turistica, culturale e sportiva.
Il progetto ha preso il via dopo il terremoto dell’agosto 2018 tra il Medio e il Basso Molise. Una scelta politica che guarda al futuro e per frenare lo spopolamento dei piccoli paesi dell’ interno.
Le proposte sono 6 e coprono l’intero perimetro del bacino: al Bivio di Guardialfiera sorgerà uno spazio polivalente centrale, pensato come luogo di eventi. Seguono le opere sul Ponte del Cervaro, con la riqualificazione strutturale, l’intervento nell’area del pontile e del rudere, il miglioramento dei percorsi a Monte Peloso, la creazione di un’area di sosta nel Comune di Palata e il ripristino della viabilità che circonda il Liscione.
Dagli amministratori di Larino, Palata, Lupara, Casacalenda e Guardialfiera è emersa una visione condivisa e sostenibile dal punto di vista ambientale. Un modello capace di unire diverse comunità che si affacciano sul lago attorno a una visione comune di crescita.








