Si parla molto, e a giusta ragione, degli infortuni che si verificano sui luoghi di lavoro, ma ci sono imprevisti, talvolta con conseguenze anche importanti, che accadono in un ambiente dove ci si dovrebbe sentire più al sicuro, ovvero nella propria abitazione: gli incidenti domestici rappresentano un fenomeno spesso trascurato, ma che negli ultimi anni sta attirando l’attenzione delle statistiche, anche in relazione alle presenze registrate nei pronto soccorso degli ospedali italiani a causa di imprevisti che si verificano in casa.
Secondo l’ultimo sondaggio realizzato dal sistema di sorveglianza ‘Passi’ dell’Istituto superiore di sanità, che si occupa di raccogliere dati relativi ai diversi aspetti della salute degli italiani, i molisani sono tra i più consapevoli dei rischi derivanti dagli incidenti domestici, dato che 15 intervistati su 100 considerano questa probabilità ‘alta’, o ‘molto alta’.
Una consapevolezza che va di pari passo con l’età, visto che gli anziani soli in casa sono quelli maggiormente esposti ai rischi: una consapevolezza che emerge dai dati raccolti nelle interviste agli over 64 o a coloro che abitano con persone di età avanzata.
Particolarmente pericolose proprio per gli anziani o i soggetti fragili sono le cadute, che costituiscono secondo numerose statistiche nazionali, oltre il 50 % degli incidenti domestici. Seguono quelli che si verificano in cucina, tra ustioni e ferite con utensili. Relativamente meno frequenti, ma che riguardano soprattutto i bambini, sono gli avvelenamenti o intossicazioni, e i soffocamenti: tutti episodi che si verificano per l’ingestione impropria di sostanze o oggetti.
Secondo l’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità 4 molisani su 100 hanno avuto, negli ultimi 12 mesi, un infortunio domestico per il quale è stato necessario ricorrere alle cure del medico di famiglia o del pronto soccorso. In alcuni casi l’evento ha richiesto anche un ricovero in ospedale.
