Proseguono le considerazioni dei sindacati in merito alle questioni relative al trasporto pubblico locale. Dopo la conferma della data dello sciopero di venerdì 16 per richiedere l’adeguamento dei contratti e il pagamento degli stipendi, le osservazioni questa volta si spostano sull’indagine avviata dalla Procura di Campobasso e condotta dalla Guardia di Finanza per verificare, queste le informazioni fornite dai sindacalisti, presunte irregolarità nella gestione di biglietti e abbonamenti da parte della società concessionaria del trasporto pubblico SATI.
“Le organizzazioni sindacali, preso atto delle notizie di stampa relative all’indagine avviata dalla Procura – spiegano dalle segreterie di CGIL e CISAL – ritengono doveroso esprimere alcune considerazioni nell’interesse dell’azienda, dei lavoratori e della collettività.”
La richiesta, quella di tutelare innanzitutto i dipendenti, ma anche di difendere l’immagine pubblica dell’azienda fino all’esito dell’inchiesta, considerando anche che alcuni soci si sarebbero dichiarati estranei ai fatti. “Invitiamo l’azienda – spiegano ancora firmatari della nota – a valutare l’adozione di interventi transitori di garanzia, dal temporaneo avvicendamento alla rimodulazione delle funzioni operative e di responsabilità, al fine di salvaguardare la serenità gestionale, la trasparenza amministrativa e l’immagine aziendale, fino alla conclusione delle indagini.”
Misure ritenute necessarie a consentire il regolare svolgimento del servizio pubblico a tutela degli utenti e dei dipendenti dell’azienda.
Intanto le organizzaziomi di categoria continuano a seguire la vicenda.








