Sta programmando nuove iniziative anche nella Capitale, per portare all’attenzione del Governo centrale le problematiche che riguardano la sanità pubblica in Molise, il Comitato “Sanità Bruciata” rappresentato suo portavoce Emilio Izzo, una figura nota nel panorama locale proprio per le sue battaglie che riguardano l’ambito dell’assistenza sanitaria.
Il suo ultimo intervento, la lettera aperta, e divulgata sui social, indirizzata al Presidente di Giunta Francesco Roberti e al Direttore Generale dell’Asrem Giovanni Di Santo, con cui è stato richiesto un incontro per affrontare l’argomento e discutere di proposte e misure a tutela dell’efficienza dei presidi ospedalieri.
Tra le problematiche per le quali si richiede una risoluzione urgente: l’abbattimento del debito, la cancellazione del commissariamento, la destinazione di maggiori risorse al settore, e, non ultimo, il superamento del Decreto Balduzzi in materia di sanità, per quanto riguarda la riorganizzazione del sistema nelle aree interne.
Non mancano inoltre riflessioni sulle conseguenze delle principali problematiche, quali carenza di personale e i tagli ai reparti, sulla salute dei pazienti: un tema che è tornato al centro del dibattito dopo i recenti fatti di cronaca.
Ad essere criticata da Izzo, l’evidente strumentalizzazione dell’accaduto da parte dei media, non solo locali: una strumentalizzazione che vede l’emergenza, così come si legge nel testo condiviso con l’opinione pubblica: “spesso trattato come tema di distrazione di massa o peggio, come strumento politico, creando condizioni per un danno totale propedeutico solo ad una sanità di non ritorno.”








