Il dibattito sulla sicurezza pubblica in regione, alle prese con l’emergenza furti nel basso Molise e lo spaccio di droga quale fenomeno che sta interessando sia l’area provinciale di Campobasso che l’isernino, stanno spingendo esponenti politici e cittadini a richiedere adeguate misure di contrasto ai fenomeni criminali: in questo dibattito si collocano le osservazioni del sindacato dei lavoratori di polizia CGIL, che sottolinea le condizioni non ottimali in cui si trova ad operare la Polizia Stradale.
I sindacalisti denunciano una carenza di unità superiore al 40% rispetto al previsto, cosa che porta a ricorrere al personale degli uffici amministrativi o distaccati anche ad oltre 60 km dal luogo del servizio, tutto questo per garantire la minima copertura dei turni sulle strade: ciò, secondo quanto riportato dal sindacato, riguarda le sezioni di Campobasso, Termoli, Isernia e Agnone.
Le principali richieste provenienti dalla segreteria regionale e dalle segreterie provinciali del sindacato, sono quindi il potenziamento dell’organico e l’equità salariale.
Il ripristino di adeguate condizioni di lavoro secondo gli esponenti CGIL di categoria permetterebbe di agevolare lo coinvolgimento delle attività a beneficio di una migliore sicurezza pubblica.
