Il tessuto imprenditoriale regionale mostra segnali interessanti nell’ultimo periodo estivo. Tra luglio e settembre le nuove iscrizioni sono state 287 a fronte di 252 cessazioni di attività. Nel dettaglio settoriale la crescita è guidata da imprese immobiliari, servizi e costruzioni.
I dati confermano, invece, le difficoltà per i settori agricoltura, commercio e le attività manifatturiere.
Le imprese individuali restano la forma più diffusa con 172 nuove iscrizioni, ma con un saldo negativo di -24 unità, mentre continua la flessione delle società di persone, -7 unità e -0,22%. Particolarmente positivo l’andamento del settore artigiano, che chiude il trimestre con 17 imprese in più e un tasso di crescita dello 0,28%, in miglioramento rispetto al 2024 e superiore alla media nazionale, +0,15%.








