La Regione Molise revoca il finanziamento di 40 milioni di euro per il completamento della Fresilia

Brutto colpo per tutti quegli amministratori e cittadini che hanno negli ultimi anni chiesto il completamento della “Fresilia”, la strada di collegamento tra la Trignina e la Bifernina, che tanto bene avrebbe fatto per la mobilità e la valorizzazione di alcune zone dell’interno, che soffrono oggi di isolamento e spopolamento.

Parliamo del completamento del terzo lotto della strada, per il quale era stato stanziato un finanziamento, dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, di poco meno di 40 milioni di euro e che oggi è oggetto della comunicazione con la quale la Regione Molise avverte il Presidente della Provincia di Isernia, Alfredo Ricci, dell’avvio delle procedure di revoca del finanziamento.

Diventano così risorse non più vincolate all’opera e dunque possibili di essere destinate altrove, per finanziare altri lavori nel territorio regionale e nell’ambito delle infrastrutture viarie.

Sulla questione, oggi, si registra la forte critica dei consiglieri di opposizione nel Consiglio Provinciale pentro, Cristoforo Carrino, Claudio Falcione, Franco Marcovecchio e Angela Perpetua, che sottolineano il non adeguato comportamento dell’Ente e del suo Presidente, che hanno trascurato di molto la questione, lasciandosi scavalcare da una decisione di fatto critica e deleteria per lo sviluppo di un’area di vitale importanza per il rilancio economico, sociale e culturale del Molise.

Con questa scelta, in Regione sarà possibile avviare quei percorsi che sono fatti di interventi a pioggia, volendo forse accontentare  tanti a discapito di alcuni, favorendo piccole comunità e numerose imprese e rinunciando del tutto a quelle azioni destinate ad un bene comune più ampio e magari più puntuale per quello sviluppo complessivo che parla di ripopolamento e nuove opportunità, disdegnando scelte che appaiono sconsideratamente esclusive ai riscontri elettorali.

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