Non sono ancora terminati i disagi per alcune comunità della regione alle prese con le carenze idriche nel periodo estivo. Per tutta la giornata di oggi disagi diffusi nei centri costieri di Campomarino, Portocannone e San Giacomo degli Schiavoni a causa della sospensione del flusso idrico comunicata dalla Azienda Molise Acque. Sono in atto gli interventi di riparazione sulla condotta adduttrice dell’acquedotto Molisano Centrale.
Un disagio che si ripete, purtroppo, nella bella stagione quando sono migliaia i ritorni in Molise di corregionali dall’estero o dal Nord Italia. Per l’inevitabile incremento dei consumi d’acqua potabile negli ultimi mesi la stessa azienda speciale di via De Pretis aveva sottolineato la necessità di evitare sprechi e usi impropri, al fine di prevenire disservizi quando la domanda cresce e le sorgenti iniziano a soffrire.
Tra gli elementi più critici segnalati da Molise Acque la flessione allarmante dei livelli della Diga di Occhito, il bacino lacustre che rifornisce circa 170 paesi tra Puglia, Molise e Campania. Una riduzione di oltre 45 milioni di metri cubi solo nell’ultimo anno.
La siccità e la gestione sostenibile delle risorse idriche sono temi centrali in molte aree del Paese e la prevenzione è ormai l’unica via possibile per evitare crisi più gravi in futuro. L’invito alle istituzioni è duplice: agire subito per limitare le perdite e i consumi superflui ed avviare un percorso orientato a una gestione più efficiente dell’acqua.








