Molise, la regione dei centenari dove si vive più a lungo che in ogni altra parte d’Italia

Il Molise è ufficialmente la regione più longeva d’Italia. Lo confermano i dati Istat aggiornati al 1° gennaio 2025: 61 persone di cento anni e oltre ogni 100mila abitanti, più che in Liguria, Friuli-Venezia Giulia e Toscana, storicamente considerate le “terre della lunga vita”.

Un primato che sorprende ma che affonda le radici in uno stile di vita sobrio, in un ambiente poco inquinato e in una rete sociale ancora autentica. La longevità molisana, spiegano gli esperti, non è questione meramente genetica, ma anche di equilibrio quotidiano: alimentazione tradizionale, aria pulita e legami familiari forti.

La provincia di Isernia è il cuore di questo fenomeno. Con 78,7 centenari ogni 100mila abitanti, supera tutte le altre aree italiane, diventando il simbolo della “resistenza al tempo”. Una concentrazione paragonata a quella delle celebri “zone blu” del mondo, dove vivere oltre il secolo è quasi la norma.

In totale, si stima che in Molise vivano tra 175 e 180 centenari, e anche i cosiddetti semi-supercentenari (oltre i 105 anni) mostrano valori superiori alla media nazionale, con 1,7 ogni 100mila abitanti.

Piccola, silenziosa e spesso dimenticata, la regione riesce così a imporsi in un campo che racconta molto più di un dato statistico: la regione, con la sua lentezza e le sue abitudini essenziali, custodisce un patrimonio di vita che altrove sembra svanire.

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