Confermano la data del prossimo sciopero regionale del settore del trasporto pubblico, quella di venerdì 16 gennaio, Cisal, Cisl e CGIL.
La decisione è stata presa dopo che molti dipendenti del trasporto locale su gomma, secondo quanto riferito dalle segreterie sindacali, non hanno ancora ricevuto regolarmente il pagamento delle ultime mensilità da parte delle aziende ATM, GTM e SATI.
Ad essere sotto attacco da parte dei sindacalisti, la fragilità economica delle ditte di autotrasporti molisane che, secondo il parere da loro espresso, da decenni gestiscono il servizio senza essere sottoposti a controlli e sanzioni in caso di violazione delle scadenze che riguardano il rinnovo dei contratti e il pagamento degli stipendi.
Nel frattempo è stata rimarcata anche la contrarietà al bando regionale strutturato con “doppio lotto”: una scelta che favorirebbe la riassegnazione dei servizi alle stesse imprese.
Nell’ultima nota delle organizzazioni di categoria sono state evidenziate le problematiche che riguardano in particolare Termoli, dove la GTM non avrebbe ancora rinnovato il contratto di secondo livello per i dipendenti, da 5 anni si attende l’arrivo degli autobus previsti dal piano di finanziamenti, e dove non vi sarebbe vigilanza sull’impiego dei mezzi per effettuare trasporti non di linea legate a manifestazioni natalizie che si sono svolte a Larino, secondo quanto segnalato dalle utenze. Un’informazione, quest’ultima, che non ha ancora riscontri formali e sulla quale sono stati chiesti chiarimenti dagli stessi sindacalisti.








