Taglio allo stipendio dei consiglieri regionali per aiutare i più bisognosi

Taglio allo stipendio dei consiglieri regionali per aiutare i più bisognosi

1 Aprile 2021 Off Di Redazione


“La diffusione del Covid ha dato vita a una crisi sanitaria, economica e sociale senza precedenti e, dopo un anno dall’inizio della pandemia, la situazione economica dei cittadini molisani è drasticamente peggiorata”. E’ quanto dichiarato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Aida Romagnuolo.

“Questa emergenza – ha continuato Romagnuolo – non sarà di facile e immediata risoluzione e pertanto è fondamentale la collaborazione e l’aiuto di tutti, a partire dalla classe politica che deve dimostrare vicinanza reale e concreta. La Regione Molise e i suoi rappresentanti devono fare quanto possibile per aiutare i cittadini molisani che attraversano un periodo drammatico e delicato, perché tutti stanno facendo sacrifici enormi e questo deve valere anche per la politica”

A fronte di tutto questo, la consigliera Romagnuolo, ha presentato una mozione insieme al collega Michele Iorio,  d’intesa con il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Filoteo Di Sandro, per chiedere l’impegno al Presidente della Giunta Regionale ad un immediato interessamento al fine di effettuare, per la durata di un anno, una riduzione pari al 20% degli stipendi mensili dei consiglieri regionali, assessori, presidente del consiglio e presidente della giunta regionale il cui ricavato, che dovrebbe aggirarsi sui 350 mila euro,  servirà per la creazione di un fondo di sostegno per le persone colpite dalla povertà e dal disagio sociale derivanti dalla pandemia Covid 19, inserendo nella legge finanziaria in corso di approvazione, il relativo provvedimento.

“Ho pensato fin da subito di aiutare i molisani bisognosi e l’ho fatto. All’inizio della pandemia del Covid – ha concluso Aida Romagnuolo – avevo chiesto un gesto di solidarietà a tutti i consiglieri regionali della maggioranza per l’acquisto di respiratori polmonari da consegnare agli ospedali della regione. Ho poi preferito donare io 5.000 mascherine ai molisani che ne avevano bisogno e 2.000 tamponi acquistati sempre a mie spese, a diverse amministrazioni comunali del territorio”