Presentata dai sindacati a Campobasso la campagna referendaria

Cittadini e sindacati in Italia si preparano al referendum abrogativo dell’8 e 9 giugno: questa mattina anche a Campobasso, come in altre 100 piazze italiane, si è svolta la presentazione della campagna referendaria portata avanti in regione e che qui unisce numerose associazioni e sindacati in un unico Comitato Referendario Molisano, con l’obiettivo di raggiungere il quorum per vedere abrogate alcune normative considerate penalizzanti per i lavoratori.
Cinque i punti messi al voto, sui quali i cittadini dovranno esprimere il proprio parere, e che riguardano questioni importanti, dall’occupazione alla cittadinanza.
Obiettivo dell’indizione del referendum, superare innanzitutto i limiti del Jobs Act, la riforma del lavoro approvata dal Governo Renzi oltre 10 anni fa.
Proprio per questa ragione i sindacati hanno deciso di sostenere l’abrogazione soprattutto dei 4 quesiti che riguardano le questioni attinenti ai contratti di assunzione e alla sicurezza dei lavoratori in servizio, con lo scopo di ridurre il precariato e tutelare il personale.
I primi tre punti del referendum riguardano infatti proprio i contratti stipulati dalle aziende, con attenzione particolare attenzione al regolamento in materia di licenziamenti illegittimi.
Il quarto quesito concerne il regolamento in materia di sicurezza sul lavoro e delle eventuali responsabilità delle aziende in caso di infortuni.
L’ultimo punto riguarda infine l’abrogazione del dimezzamento dei tempi di concessione della cittadinanza agli abitanti stranieri stabiliti in Italia.

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