Il Consiglio regionale del Molise ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, volta a migliorare il reclutamento del personale medico e a garantire maggiore stabilità professionale nei presidi sanitari regionali.
La mozione sottolinea come l’uso prevalente di contratti a tempo determinato e altre forme di lavoro precario abbia reso difficile reperire medici, soprattutto nelle sedi periferiche, con un conseguente aumento dei costi per prestazioni aggiuntive. Viene inoltre evidenziato che i bandi spesso non indicano preventivamente la sede o la specializzazione richiesta, causando rinunce da parte dei professionisti.
L’atto impegna il Presidente della Regione e l’ASReM a promuovere bandi chiari con indicazione di sede e reparto, favorire contratti a tempo indeterminato, riorganizzare la programmazione del personale secondo i fabbisogni reali, e coinvolgere sindacati, ordini professionali e università per rendere più attrattive le sedi molisane, valorizzando il capitale umano e incentivando l’insediamento duraturo nei territori meno serviti.
La mozione prevede inoltre che i risultati delle azioni intraprese siano riportati in Aula, e che l’atto venga trasmesso alla Struttura Commissariale per il rientro dal disavanzo sanitario e ai vertici dell’ASReM per la definizione delle future politiche sanitarie.







