Riunione nella Capitale sul rilancio della Stellantis tra gli amministratori molisani e i vetrici aziendali

Nuovo incontro nella Capitale sulla questione del rilancio dello stabilimento Stellantis di Termoli, che ha visto i rappresentanti politici molisani Francesco Roberti e Andrea Di Lucente incontrare l’amministratore dell’azienda per l’Europa, Emanuele Cappellano.
Al centro del confronto, il programma di investimenti per il Molise da parte dell’azienda automobilistica. Il problema principale resta quello di tutelare i posti di lavoro in una regione dove la crisi di settore in atto a livello nazionale sta manifestando conseguenze maggiori, dati i livelli occupazionali che non sono già in partenza ottimali.
Nell’attesa di risposte più precise sul programma di eventuali investimenti da parte della società a partire dal prossimo anno, tra le priorità ribadite in riunione resta quella di cercare di ottenere, da parte del governo di Bruxelles, una revisione delle rigide normative europee in materia di emissioni CO2, dato che il repentino passaggio verso l’elettrico fissato per il 2035 sta determinando la crisi di settore per ragioni ormai ampiamente note, ovvero a causa dei costi elevati dei veicoli a batteria e alla difficoltà di rifornirli di energia durante i lunghi spostamenti, fattori che spingono i consumatori a prediligere i mezzi ibridi rispetto a quelli esclusivamente elettrici.
Tra le soluzioni, quella di rilanciare le linee di piccoli veicoli e utilitarie, ma puntando alla componentistica Made in Europe, per valorizzare le produzioni locali rivendicando un mercato che al momento sembrerebbe essere dominato da alcuni paesi asiatici.
In ogni caso la sostenibilità dei veicoli resta il punto fermo sul quale basare il rinuncio dello stabilimento termolese e del progetto per renderlo una Gigafactory.

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