Sabato l’ultimo saluto a Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi. Restano senza risposta le cause della tossinfezione

Pietracatella si fermerà sabato per l’ultimo saluto a Sara Di Vita, 15 anni, e alla madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, morte a poche ore di distanza dopo una grave tossinfezione dalle cause ancora sconosciute. I funerali si svolgeranno nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, dove è attesa una partecipazione numerosa. Per l’occasione il sindaco Antonio Tomassone ha proclamato il lutto cittadino, mentre l’amministrazione comunale, in accordo con la Prefettura, ha predisposto misure di ordine pubblico per garantire lo svolgimento della cerimonia in sicurezza.

Il ritorno a casa di Gianni Di Vita, dimesso nelle ultime ore dall’Istituto Spallanzani di Roma dopo il miglioramento delle condizioni cliniche, ha consentito di fissare la data delle esequie. Nei giorni scorsi era già rientrata in paese anche la figlia maggiore Alice, rimasta asintomatica e dimessa in anticipo.

Sul fronte investigativo la verità sulla causa della morte di madre e figlia resta ancora lontana. Le analisi tossicologiche e microbiologiche eseguite allo Spallanzani sono risultate negative e non hanno fornito elementi risolutivi sull’origine della tossinfezione. Un dato che, se da un lato consente di escludere alcune ipotesi, dall’altro mantiene aperti i principali interrogativi.

Ora l’attenzione degli inquirenti è concentrata sugli esiti delle autopsie e sugli accertamenti affidati a strutture specializzate, tra cui il Centro antiveleni e tossicologico Maugeri di Pavia e l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, chiamati ad analizzare gli alimenti e i preparati sequestrati nelle abitazioni della famiglia, recentemente dissequestrate.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Campobasso e condotta dalla Squadra Mobile, prosegue senza escludere alcuna pista. Nei prossimi giorni non è escluso che venga ascoltato lo stesso Gianni Di Vita, per ricostruire con maggiore precisione le ore e i giorni che hanno preceduto la tragedia.