Salute e ambiente: chiarimenti sul Termovalorizzatore al Cardarelli

Salute e ambiente sono aspetti prioritari a tutela dei cittadini e dei loro diritti. L’area dell’ospedale Cardarelli in contrada Tappino dal 2018 è priva di una struttura di smaltimento dei rifiuti speciali per il nosocomio, con il servizio affidato a ditte esterne, mentre avanza nel silenzio delle istituzioni la proposta di un termovalorizzatore. Nell’agosto 2020 l’Asrem propose un avviso pubblico per un finanziamento finalizzato alla realizzazione di un nuovo sistema di raccolta e termodistruzione dei rifiuti ospedalieri regionali. Il progetto definitivo fu approvato a dicembre 2021.

Ma già allora emersero alcuni dubbi: in particolare su uno studio di pre-fattibilità ambientale generico che prometteva emissioni inferiori di ordini di grandezza, senza conoscere gli esiti delle valutazioni di impatto ambientale e dei pareri sanitari, specie con l’incremento atteso dei rifiuti post-Covid. E non è chiaro neppure se l’impianto brucerà solo rifiuti speciali ospedalieri molisani o anche extra-regionali.

Sul tema torna ad esprimersi dai banchi del consiglio regionale il Movimento 5 Stelle attraverso una interrogazione rivolta al presidente della Giunta Francesco Roberti per capire quali sono gli esiti dei pareri ambientali e sanitari e la portata dei rifiuti che verranno trattati nel termovalorizzatore.