Ancora critiche e distinguo alla gestione della Sanità al centro dei lavori del Consiglio regionale

Ancora critiche e distinguo alla gestione della Sanità al centro dei lavori del Consiglio regionale

7 Aprile 2021 Off Di Redazione


Nessun dubbio in proposito, è ancora la Sanità a tener banco all’ultimo Consiglio regionale.

L’inizio è tutto del Presidente Donato Toma, che riferisce alcuni dati, a partire da quelli che ad oggi in Molise sono state inoculate circa 71 mila dosi di vaccino, in 19 punti vaccinali sulle due province.

La media attuale è di 14 mila dosi a settimana. Sono stati quasi terminati i vaccini somministrati agli ultra ottantenni; sta proseguendo la campagna per gli ultra ottantenni a domicilio e per i soggetti fragili.

Da oggi è possibile sul  Portale dell’Asrem  la prenotazione dei settantenni ed è comunque in via di definizione il coinvolgimento operativo nel piano vaccinale dei medici di base e delle farmacie.

Intanto arriveranno ad aprile, secondo  il Presidente, circa 40mila dosi di vaccino e proprio oggi oltre 10mila vaccini Pfizer a Campobasso, Termoli e Isernia.

Numerosi gli interventi dei consiglieri e le risposte puntuali del Presidente Toma.

I lavori del Consiglio sono proseguiti con l’approvazione, a maggioranza, di una mozione avente ad oggetto, neanche ad aver dubbi, “Emergenza Covid, situazione sanitaria del Molise – Impegno sull’accertamento delle responsabilità” a firma dei Consiglieri del centrodestra, la cui discussione era iniziata già nelle scorse sedute.

Sono intervenuti per annunciare la non partecipazione al voto dei rispettivi Gruppi consiliari, il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico, i Consiglieri Greco e Facciolla.

La mozione impegna il Presidente Toma a porre in essere ogni azione utile ad accertare eventuali ulteriori responsabilità apicali in merito alla difficile situazione sanitaria i cui versa la regione;  ad intraprendere azioni intese a difendere i diritti costituzionali in tema di tutela della salute, il cui riconoscimento spetta anche ai cittadini del Molise; a comunicare il presente atto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed i Ministri della Salute, dell’Economia e delle Finanze e degli Affari regionali.

Approvata all’unanimità un’altra mozione,  relativa alla “Concessione di sovvenzioni a fondo perduto riservate a imprese molisane danneggiate dalle nuove restrizioni imposte dalla zona rossa”.

Impegna il Presidente Toma a reperire le risorse necessarie alla predisposizione di una misura urgente e dedicata di sostegno delle attività economiche operanti in Molise; a procedere in tempi celeri alla predisposizione di un bando per dar seguito a tali finalità, indirizzando le risorse in via prioritaria verso le quelle imprese che nel bimestre febbraio/marzo 2021 hanno registrato una percentuale maggiore di calo di fatturato; che hanno ricevuto meno contributi a fondo perduto, a qualunque titolo a compensazione dei minori incassi conseguiti; che sostengono costi di affitto per i locali commerciali o le botteghe artigiane in cui svolgono l’attività d’impresa.

Un Consiglio apparentemente di normale amministrazione, se non fosse l’impressione, che più si nota, quella di una maggioranza non coesa, dove sono numerose le voci critiche ed i distinguo sull’operato del Presidente e della sua Giunta.