Con la Sclerosi Multipla la qualità della vita della persona malata è influenzata negativamente

Con la Sclerosi Multipla la qualità della vita della persona malata è influenzata negativamente

17 Ottobre 2019 Off Di Redazione

L’approccio multidisciplinare come fondamentale metodo di studio di una patologia molto complessa quale la Sclerosi Multipla. Se ne parlerà venerdì 18 al Polo didattico dell’I.R.C.C.S. Neuromed a partire dalle ore 9.00, in un convegno dal titolo “I sintomi nascosti della Sclerosi Multipla”. Responsabile scientifico dell’incontro il professor Diego Centonze.
È noto da tempo che nella sclerosi multipla, una patologia demielinizzante del sistema nervoso centrale, la sintomatologia tipica (evidenziata dalle evidenze cliniche e radiologiche causate dalla riattivazione del processo infiammatorio acuto) coesiste con una sintomatologia “atipica”, costituita soprattutto da affaticamento, disfunzione cognitiva, depressione e ansia, fattori imputabili alla neurodegenerazione. Con percentuali di prevalenza tra il 35% e il 95% nei pazienti affetti da sclerosi multipla, tali sintomi esercitano un’influenza negativa sulla qualità della vita, impattando profondamente sia sul decorso clinico che sul rischio di ricadute a medio e lungo termine.