Il mondo della scuola ribadisce le criticità della Didattica a Distanza

Il mondo della scuola ribadisce le criticità della Didattica a Distanza

24 Ottobre 2020 Off Di Giuseppe Pittà

Si parla molto, in questi giorni di una possibile nuova chiusura delle scuole, numerose in verità hanno già di fatto sospeso le lezioni in presenza, a causa di alcuni contagi riscontrati al loro interno tra il personale e gli studenti.

Una possibilità concreta che va di passo con il proliferare, in tutta Italia, dei focolai da Covid 19.

Una situazione che potrebbe, perfino molto presto, riportare alla diffusione completa della didattica a distanza ed è perciò molto utile l’esperienza maturata nei mesi del più profondo problema, quando i numeri avevano imposto il blocco complessivo delle attività.

In quel momento così difficile l’associazione Proteo Fare Sapere di Abruzzo e Molise ha realizzato una indagine accurata tra gli insegnanti impegnati appunto nella didattica a distanza, ricavandone un ventaglio di opinioni e la visione di uno stato di cose abbastanza omogeneo sulle modalità di svolgimento delle azioni di apprendimento scolastico.

Oggi, la stessa Associazione, ha trovato il modo di far tesoro dell’esperienza proponendo un vero e proprio Corso di Formazione su quel percorso che concettualmente poneva la scuola nel compito di “restare a casa”.

Così 110 docenti si sono confrontati sulla “didattica a distanza2, producendo una prima ma circostanziata riflessione su quello che hanno chiamato “il pericolo del diritto all’istruzione che rischia di essere ridotto drasticamente”, impoverendo ulteriormente la società ed aumentando le diseguaglianze sociali e culturali.

Un problema che si aggiunge a tante altre difficoltà, tra le quali quella che sottolinea come sono stati moltissimi gli studenti che non sono stati raggiunti.

In Abruzzo e nel Molise i dati peggiorano, soprattutto a causa della mancanza di adeguati dispositivi fruibili dalle famiglie degli studenti, ma anche per difficoltà legate a fattori organizzativi, come ad esempio l’infrastruttura tecnologica messa a disposizione.

Dal tutto, intanto è scaturita l’esigenza di una piattaforma di richieste, in merito anche alle regole contrattuali da stabilire in caso di ulteriore Didattica a Distanza, a partire dall’orario di lavoro, dalla sicurezza e dal rispetto dei diritti di tutti.