Sei i Magistrati candidati al vertice della Procura di Campobasso

Si apre ufficialmente la partita per la guida della Procura della Repubblica di Campobasso. Con il trasferimento di Nicola D’Angelo a Benevento, deciso dal Consiglio Superiore della Magistratura, l’ufficio requirente del capoluogo si prepara a voltare pagina dopo sette anni di direzione stabile.

D’Angelo, magistrato molisano, aveva assunto l’incarico nel 2018 dopo una lunga esperienza come sostituto procuratore. Concluso il mandato, la sua candidatura in Campania era da tempo data per favorita. Sarà lui a raccogliere il testimone di Gianfranco Scarfò, superando la concorrenza del procuratore aggiunto di Napoli, Raffaello Falcone.

Il suo trasferimento ha innescato la corsa alla successione a Campobasso. Sono sei i magistrati che hanno presentato domanda per il vertice della Procura, profili diversi per esperienza e provenienza geografica.

In lizza c’è Pierpaolo Filippelli, attuale procuratore aggiunto a Napoli, Rosa Patrizia Filomena, sostituto procuratore a Benevento, David Mancini, procuratore della Repubblica al Tribunale per i Minorenni de L’Aquila, Francesco Rotondo in servizio a Vallo della Lucania, Stefano Milto De Nozza, sostituto procuratore a Lecce.

Tra i candidati figura anche l’unica rappresentante del Molise: Elisa Sabusco, sostituto procuratore in servizio proprio nel capoluogo, dove ha maturato una conoscenza diretta delle dinamiche giudiziarie locali.

Chiaramente, ora la decisione passa al Consiglio Superiore della Magistratura, che nei prossimi mesi sarà chiamato ad individuare il nuovo capo dell’ufficio requirente.