A Borgotufi di Castel del Giudice domani mattina si parlerà della sfida abitativa nelle aree interne, dibattito promosso dalla CGIL. La questione abitativa nelle zone montuose riflette il più ampio fenomeno dell’abbandono dei borghi.
Negli ultimi decenni molte zone rurali dell’Appennino hanno visto un vertiginoso calo demografico: case vuote, infrastrutture in disuso e perdita di servizi essenziali come scuole, uffici postali e bancari.
In risposta allo spopolamento diffuso diverse comunità hanno promosso iniziative per il recupero del patrimonio edilizio disabitato.
Le prospettive future dipendono dalla capacità di integrare politiche abitative, digitalizzazione, servizi di prossimità e lavoro da remoto: temi che le amministrazioni del posto, l’Anci e le forze sindacali portano avanti per far sì che le aree periferiche e disagiate tornino ad essere luoghi abitabili e attrattivi, e non solo semplici mete turistiche nel periodo estivo e a Natale.







