Un anno di attività intensa, segnato da un incremento capillare del controllo del territorio. È questo il quadro emerso durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio operativo 2025 della Polizia Locale di Campobasso
Il dato più significativo riguarda il Controllo del Territorio, che ha visto ben 8.587 persone sottoposte a verifica. Un impegno che si è tradotto in 495 posti di controllo e nel monitoraggio di oltre 4.500 veicoli. “La nostra priorità è stata la presenza costante tra i cittadini,” è il messaggio lanciato dai vertici del Corpo, sottolineando anche il ruolo cruciale nei 34 servizi di Ordine Pubblico coordinati durante l’anno.
Salgono vertiginosamente anche le attività della Polizia Giudiziaria: se nel 2024 gli atti erano stati 143, nel 2025 la cifra è quasi raddoppiata toccando quota 267, segno di una cooperazione sempre più stretta con l’Autorità Giudiziaria per il contrasto all’illegalità.
Il report dedica un capitolo dolente alla sicurezza stradale. Nel corso del 2025 si sono registrati 352 sinistri, con il coinvolgimento di 740 persone. Il bilancio parla di 103 feriti e, purtroppo, 2 decessi.
Sul fronte della gestione operativa, il Centro Operativo Tecnologico ha gestito una mole di lavoro imponente: le richieste di intervento sono balzate da 3.564 del 2024 a 5.387 nell’ultimo anno. Fondamentale anche il supporto della videosorveglianza per le indagini, con 75 elaborazioni immagini effettuate.
Il 2025 è stato anche l’anno della crescita professionale. Tra le immagini proiettate, spiccano quelle dei 18 nuovi agenti assunti, che hanno completato un corso di formazione base di 240 ore presso la Scuola di Polizia Locale della Regione Campania. Gli operatori sono stati inoltre addestrati a nuove tecniche operative, ottenendo l’abilitazione all’uso di strumenti difensivi come spray e bastone estensibile.
Tuttavia, resta aperta la questione della dotazione organica. Una delle slide più eloquenti ha ricordato che, secondo le disposizioni della legge regionale, il corpo dovrebbe contare su circa 80 unità, un traguardo ancora da raggiungere pienamente per garantire una copertura ottimale di tutte le funzioni.
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